26° Festival “Città di Trieste” 2024

Si è chiusa anche la 26ª edizione del Festival Internazionale di Scacchi “Città di Trieste”, storico evento che raccoglie ogni anno a Trieste agonisti e amanti del gioco degli scacchi.

È organizzato, ancora una volta, dalla Società Scacchistica Triestina 1904, che festeggia quest’anno il suo 120° anniversario dalla fondazione.

Il torneo si è svolto presso le sale del Seminario Vescovile di Trieste, in Via P. Besenghi.


Il livello del torneo è stato anche quest’anno molto elevato, vista la partecipazione, nel torneo Master (Open A) del Festival, di ben 7 Grandi Maestri, oltre che di giovani promesse degli scacchi, tra cui spiccava il giovanissimo argentino Ilan Scnaider (13 anni) già Maestro Internazionale.

Festival di scacchi che ha già ospitato in passato giocatori che sono arrivati successivamente nelle prime posizioni mondiali, basti citare l’italo-americano Fabiano Caruana (oggi n° 2 al mondo) e l’indiano Gukesh D. che sta per sfidare l’attuale campione del mondo Ding Liren nella sfida per il titolo mondiale.

Presenti anche quest’anno alcuni dei migliori giocatori italiani, oltre che, come ormai ogni anno, tantissimi giocatori provenienti dall’estero, di ben 21 nazionalità diverse. In particolare nel torneo Master si nota la presenza di ben 54 giocatori stranieri, ovvero oltre il 60 percento dei giocatori partecipanti nel torneo.

Torneo Master

Il torneo Master, composto do 9 turni e riservato agli agonisti con punteggio Elo internazionale superiore a 1900 punti, ha avuto quest’anno 74 partecipanti, di cui oltre il 60 percento provenienti dall’estero. Tra le varie nazioni rappresentate dobbiamo sicuramente citare le vicine Slovenia e Croazia, oltre che la presenza di giocatori di paesi molto più lontani, come India, Singapore, Taiwan, Argentina, Iran, Ucraina, Polonia, Ungheria, e altri.

Presenti 7 Grandi Maestri, oltre a vari Maestri Internazionali. Tra gli italiani presenti il GM Alessio Valsecchi, l’IM Alberto Barp e il FM Gabriele Lumachi, reduce dalla vittoria della semifinale dei Campionati d’Italia, e la WIM Tea Gueci. Assenti gli altri GM italiani, per la vicinanza del Festival con le Olimpiadi di scacchi di Budapest.

Gli incontri principali del torneo Master si sono svolti su scacchiere elettroniche, e sono stati trasmessi in diretta sulle piattaforme Lichess e Chess.com

Il torneo è stato vinto dal GM croato Marin Bosiocic, con 7 punti in 9 partite (5 vittorie, 4 patte e nessuna sconfitta), che è stato in testa alla classifica per tutta la durata del torneo. A 6,5 punti, secondo posto per l’ucraino Vladimir Baklan, terzo, anch’egli a 6 punti e mezzo, il Maestro Internazionale italiano Alberto Barp. Seguono, sempre a 6,5, il GM italiano Alessio Valsecchi, il giovane FM classe 2006 di Singapore Wong Zenyong Jayden, il GM olandese Sergei Tiviakov e il FM francese Niels Willems.

Trofeo Libero e Zora Polojaz

Nel Trofeo Polojaz, Open B, composto da 8 turni, che contava 43 partecipanti, vince lo spagnolo Jordi Paraye Soguero, con 7,5 punti su 8. Seconda posizione con 6 punti per lo spagnolo Pau Pueyo Amoros, terzo il friulano d’adozione Aleks Capaliku, anch’egli a 6 punti.

Tornei Week End

Nel Memorial Egidio Babille Standard, torneo di 5 turni, dove hanno partecipato 27 giocatori, la vittoria è andata al francese Erwan Lewer con 4,5 punti, secondo posto per il classe 2007 Lorenzo Candian, terzo per il triestino Enrico Genzo.

Il torneo Beginners è stato vinto da Gioele Granzotto, secondo classificato Rudi Cunder e terzo Luca Perissutti.

Altre iniziative

Sempre nel contesto del 26° Festival di scacchi, si è svolto anche un torneo Blitz serale, vinto dal tedesco Lorenz Hoffmann, e un torneo giornaliero di GO, vinto da Dalibor Cotar.

Galleria