Arriveranno da ogni parte del mondo i partecipanti alla 28ª edizione del Festival Scacchistico internazionale “Città di Trieste”. 29 i paesi rappresentati dai 190 pre-iscritti al torneo a pochi giorni dal via. Tradizionale numerosa presenza dall’India, ma anche dal centro e sud America, oltre a quasi tutti i paesi europei. La manifestazione ha un marcato carattere internazionale, con oltre il 50 per cento di giocatori provenienti dall’estero, con significativi riflessi sulle presenze turistiche e sulla visibilità del nome di Trieste nel mondo, anche grazie alla presenza del torneo sul principali siti mondiali degli scacchi.
Pur con la concomitanza quest’anno dei campionati italiani giovanili e delle olimpiadi degli scacchi il torneo sfiora al momento il record di iscritti e mantiene un livello agonisticamente elevato con la presenza di 4 Grandi Maestri e, complessivamente di oltre 30 giocatori con titoli riconosciuti dalla federazione internazionale di scacchi: fra questi alcuni giovani italiani emergenti (come il triestino Nicolas Perossa).
Il festival di Trieste ha una storia che in realtà risale alla prima edizione del 1923, quando la Società Scacchistica Triestina, e fondata nel 1904 e fra le società che hanno contribuito alla creazione della federazione scacchistica italiana nel 1921, organizzò uno dei più importanti tornei del mondo con la partecipazione di alcuni miti della storia degli scacchi.
Nelle passate edizioni successive al 2000 del resto hanno giocato alcuni fra i più forti giocatori di oggi, dal campione del mondo in carica, l’indiano Gukesh D., allo sfidante dal titolo mondiale ed attuale numero due al mondo, l’italo americano Fabiano Caruana, all’azerbaigiana Bibisara Assaubayeva, attualmente quinta nelle classifiche mondiali femminili.
La manifestazione di svolgerà dal 29 agosto al 4 settembre nelle sale del Seminario Vescovile di via Besenghi 16, e si articola in tre distinti tornei per livelli di forza di gioco, con il maggior numero di iscritti nel master, il torneo più impegnativo, e con significative presenze anche torneo B per dilettanti esperti e nel C per principianti, ma in realtà alcuni già ben addentro ai segreti del gioco. La cadenza di 90 minuti a testa per la partita più 30 secondi aggiunti dagli orologi elettronici ad ogni mossa consente lunghe riflessioni ma poi si potrà sfogarsi nel torneo blitz in programma mercoledì 2 settembre alle 20:30 dove per finire la partita ci saranno in tutto 3 minuti più due secondi a mossa, ritmo frenetico spesso molto amato dai più giovani. Come sempre i partecipanti appartengono ad ogni fascia d’età, dagli 8 agli 80 anni, e saranno presenti anche scacchiere dedicate agli ipovedenti ed a giocatori con difficoltà motorie.
Il festival, che compare nel calendario della federazione internazionale di scacchi, è organizzato dalla Società Scacchistica Triestina in coorganizzazione con il Comune di Trieste, e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Libero e Zora Polojaz.
Gli organizzatori
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